Autore: Psicologa Psicoterapeuta Castelli Romani&Ciampino

DEPRESSIONE POST-PARTUM: presa di coscienza e cambiamento


La differenza tra una madre buona e una cattiva non sta nel commettere errori, ma in ciò che si fa degli errori commessi. D.W. Winnicott

Alcuni clinici e ricercatori (Kumar e Robson, 1984), descrivono le donne come sofferenti di depressione post-partum principalmente basandosi sul sintomo di umore triste o depresso.
La sintomatologia ricorrente riguarda l’incapacità della madre di dormire, difficoltà di concentrazione, instabilità e irritabilità dell’umore. Continua a leggere “DEPRESSIONE POST-PARTUM: presa di coscienza e cambiamento”

“La depressione: narcisismo e vulnerabilità”

“La depressione: narcisismo e vulnerabilità”


Notte stellata sul rodano
Notte stellata sul Rodano- 1888 -Vincent Van Gogh

...E che a nessun costo ero disposto a rinunciarvi in futuro alla storia, sol perchè in passato avevo di essa sofferto. …e ciò che dissi contro <>, lo dissi come uno che di essa imparava lentamente, faticosamente a guarire. Friedrich Nietzsche, da Umano troppo umano, vol. sec. Continua a leggere ““La depressione: narcisismo e vulnerabilità””

L’autostima e il senso del sè vulnerabile


L’organizzazione dell’esperienza del bambino è preceduta
dalle percezioni organizzate che la madre ha di lui e da essa dipende. D. Winnicott”

 Immagine: Ammirazione, Bouguereau 1897

Il senso di non sentirsi degni, accettati, il senso di essere pervasi dalle proprie vulnerabilità, l’ ipersensibilità a sentire i personali fallimenti, le colpe, l’intolleranza alle frustrazioni, l’eccessiva rabbia o paura e la percezione di sentirsi Continua a leggere “L’autostima e il senso del sè vulnerabile”

Restiamo insieme? La coppia: la scelta iniziale, la crisi, la scelta del progetto e la crescita


Nè io nè lei siamo rimasti identici, ecco perchè il nostro rapporto continua ad essere florido e vivo …
ma le persone non sono abituate ad una concezione simile.

Vogliono che tutto rimanga come …
e l’unico risultato è la sofferenza.
Noi non siamo quello che gli altri desiderano che fossimo. Siamo ciò che decidiamo di essere.
da Aleph -Paulo Coelho

Giove e Venere- Carocci

La vita di coppia è influenzata da vari fattori. Continua a leggere “Restiamo insieme? La coppia: la scelta iniziale, la crisi, la scelta del progetto e la crescita”

I “no” dei bambini: una lotta da gestire?


Spesso la preoccupazione dei  genitori riguarda il cambiamento della modalità comportamentale del proprio figlio.
Bambini tranquilli che si trasformano in dissidenti e ribelli, bambini irruenti che diventano dei veri e propri tiranni, di fronte ai quali i genitori si sentono impotenti.
Siamo di fronte alla comparsa del <<no>>, all’antagonismo che il bambino ha nei confronti delle Continua a leggere “I “no” dei bambini: una lotta da gestire?”

L’amico immaginario: tra realtà e fantasia


Da un racconto di una mamma.

Sedute intorno al tavolo, tagliavo un po’ di cioccolata per la mia bambina, aveva  appena tre anni, lei guardandomi con i suoi occhi teneri, disse: <<mamma, a lui non la dai?>>.
Rabbrividiì e rimasi per un istante smarrita e confusa; nella testa lo scorrere di mille pensieri: “ha un’allucinazione visiva, è impazzita, le manca qualcosa, c’è per davvero qualcuno qui presente?”. Mi proposi di comprendere ed indagare.

Chiesi <<a chi devo dare l’altra cioccolata?>>
E lei risponde con disinvoltura: al <<mio amico Sander>>. Continua a leggere “L’amico immaginario: tra realtà e fantasia”

Baby blues (maternity blues) e depressione post-partum

Baby blues (maternity blues) e depressione post-partum




La nascita di un figlio porta ad enormi cambiamenti psico-fisici  per cui la donna  tende a riorganizzarsi e  il  modo di percepirsi sia da un punto di vista fisico che psicologico e sociale segue una trasformazione.
Oggi si parla di baby blues o maternity blues,letteralmente significa bambino triste o mamma triste diversa dalla depressione post-partum contraddistinta invece per la sua gravità. Diamo uno sguardo a cosa si riferiscono:

BABY BLUES

Il baby blues è un disturbo transitorio di lieve entità, Continua a leggere “Baby blues (maternity blues) e depressione post-partum”

LA CONSULENZA PSICOLOGICA


La consulenza psicologica consiste in una relazione d’aiuto che si instaura tra uno psicologo (professionista iscritto all’albo degli psicologi) e una persona, una coppia o un gruppo.
Il supporto viene richiesto in particolari momenti della propria vita, su problematiche di tipo personale e interpersonale e riguardano l’area emotiva in cui a volte sono il dolore, il disagio e la confusione a creare un blocco al processo di crescita personale. Continua a leggere “LA CONSULENZA PSICOLOGICA”

Perchè si richiede la Consulenza Psicologica


Si è spesso confusi sul ruolo dello psicologo e sulla possibiltà di richiedere una consulenza psicologica. Mi permetto di elencare schematicamente una serie di motivazioni che attivano la persona a fare richiesta per una consulenza psicologica.

Richiedere una consulenza psicologica spesso “facilita” a chiarire un momento, una fase della vita in cui ci si sente confusi, in cui prevale un disagio, una sintomatologia, o un malessere non sempre chiaro.

Richiedere una consulenza psicologica spesso significa chiedere un “supporto” per una particolare situazione di disagio che si sta vivendo; a volte sono cambiamenti improvvisi e inaspettati, Continua a leggere “Perchè si richiede la Consulenza Psicologica”

L’autostima e il valore di sè


L’autostima è una necessità umana fondamentale, si avvia e sviluppa attraverso le relazioni affettive e relazionali; più è solida la nostra autostima, meglio si è equipaggiati ad affrontare le difficoltà quotidiane.  Più abbiamo avuto la possibilità di sentirci amati, avvalorati come persone più la nostra autostima risulta coesa ed integrata, più immune alle vulnerabilità della vita. Continua a leggere “L’autostima e il valore di sè”

Aborto spontaneo: ” Il dolore della perdita”


Quando la coppia ha consolidato la propria relazione a due, la progettualità di vita si evolve e nasce inevitabilmente il bisogno e il desiderio di evolversi come famiglia ed avere dei figli. Spesso accade che dopo il concepimento si possano avere dei problemi inaspettati.
Oggi, infatti la percentuale degli aborti spontanei, Continua a leggere “Aborto spontaneo: ” Il dolore della perdita””

Ansia che fare: la differenza tra ansia funzionale e disfunzionale


Significato etimologico

Etimologicamente il termine ansia deriva dalla parola latina “anxia” e indica una condizione di agitazione e preoccupazione dell’individuo caratterizzata da una spiacevole sensazione di pericolo che non ha una causa definita.
L’ansia è definita come “uno stato di tensione emotiva” (Funk e Wagnallas, 1963) caratterizzata da sintomi come tremore, sudore, palpitazione e incremento del ritmo cardiaco. È una reazione funzionale dell’organismo utile a segnalare la necessità di mobilitare risorse interne e motivare all’azione.

Significato evoluzionistico
In ambito etologico/evoluzionistico essa ha un significato adattivo per la nostra specie, utile a prevenire i pericoli legati alla sopravvivenza. Continua a leggere “Ansia che fare: la differenza tra ansia funzionale e disfunzionale”

L’ ansia e l’attaccamento


 E. Munch – L’urlo

Recentemente le teorie sull’attaccamento ci spiegano come le relazioni tra madre e figlio, in qualche modo mal funzionanti nei primi anni di vita, costituiscono fattori di rischio per strutturare stili di attaccamenti insicuri e  disturbi in età adulta. Tali teorie spiegano il funzionamento della mente e lo sviluppo della personalità in termini evoluzionistici. Continua a leggere “L’ ansia e l’attaccamento”

L’ansia ed i suoi aspetti


ansia munch
Edvard Munch-Ashs-1894

L’ansia è una minaccia dell’esistenza, può emergere anche dal “Nulla” ed è “Ovunque” presente in quanto in nessun luogo vi è certezza –
Heidegger, 1979- (Da Ansia che fare – Cleup)

L’ansia è definita “uno stato di tensione emotiva” universale, caratterizzata da sintomi come tremore, sudore, palpitazione e incremento del ritmo cardiaco.
È una reazione fisiologica dell’organismo utile a segnalare la necessità di mobilitare risorse interne e motivare all’azione.
L’ansia è  un fenomeno universale, vissuta da tutti in maniera più o meno intensa, è un’emozione utile perché attiva il soggetto verso un’azione. E’ considerata una reazione funzionale dell’organismo perchè segnala la necessità di mobilitare risorse interne e motivare all’azione costruttiva. Continua a leggere “L’ansia ed i suoi aspetti”