Conoscersi per perseguirsi

Una piccola riflessione sul perchè è importante seguire un percorso con noi stessi in psicoterapia

Il processo di conoscenza di sé è importante per ogni essere umano, ma non tutti sono disposti ad incamminarsi autenticamente e introspettivamente con la parte di sé più intima e profonda. Tale processo comincia sin dalla nostra nascita e comincia dal rispecchiamento empatico  o  non empatico che gli adulti hanno su di noi. Diveniamo i bambini che dipendono dallo sguardo dell’altro e quindi se lo sguardo non è gentile rischiamo di intrappolarci nella rabbia, nella malattia, nella non esistenza.

Poi cresciamo e i dubbi ci assalgono. Per fortuna a volte sentiamo che non siamo esattamente ciò che gli altri ci hanno fatto credere oppure si, sentiamo che qualcosa non va, e che qualcos’altro vuole liberarsi ed irrompere nella progettualità personale; allora se troviamo un po’ di fiducia cominciamo a lottare per un nostro senso di giustizia e di esistenza per la nostra vita. Se ci va bene cominciamo a ri-cercarci, se va male c’è un blocco che certo può essere sciolto se non troppo cronicizzato. Non conviene mai aspettare quando assale la confusione, questo è il momento per farsi aiutare.

Il cambiamento o meglio la crescita e la scoperta meravigliosa dentro di sé comincia quando ce lo consentiamo. Gli ostacoli saranno sempre gli stessi, le persone che ci hanno segnato negativamente la vita, forse saremo costretti a frequentarli oppure no, ma nonostante tutto ed è qui il difficile  processo di individuazione è necessario il sano distacco, il giusto confine tra me e l’altro che mi fa male. E’ giusto trovare un ampio spazio seppur all’inizio è spesso identificabile con il vuoto da cui partire per permettersi di scegliere i nostri colori. Non importa cosa ne uscirà, sarà qualcosa che riguarderà te stesso, al di là dello sguardo dell’altro perché senza di te non puoi vivere veramente per questo sei importante.

La consapevolezza comincia più o meno a lavorare in adolescenza e qui comincia un processo di accettazione tolleranza e voglia di migliorarsi o paura di bloccarsi ma anche di crescere. Spesso è proprio qui che può avvenire l’arresto e noi possiamo aiutare gli adolescenti a capire la loro confusione e poi i giovani adulti accompagnarli verso chi vogliono “essere”.

Da adulti dovremmo più o meno sapere chi siamo, consolidiamo tutte le nostre esperienze, i nostri valori, la nostra realizzazione e anche se lo dimentichiamo dovremmo ricordarcelo, riconoscerci per rintracciare le nostre sicurezze interiori e profonde. Se siamo adulti e non siamo ancora soddisfatti significa che ci siamo messi poco in discussione e abbiamo capito poco di quanto avremmo dovuto.

Poi capita che muore proprio quella persona che credeva di più in noi… possiamo perderci o possiamo nuovamente metterci in contatto oltre che col dolore, con noi stessi e ricordarci che siamo in parte ciò che l’altro amava e sicuramente qualcosa in più ma è necessario scoprirsi.

Nessuna vita è mai banale perché ogni essere umano è complesso.Prima o poi i più tenaci seppur con paura intraprenderanno il loro cammino.

Alcune persone sono curiose, ad altre tale percorso spaventa, eppure è così  rivelatorio e sorprendente scoprire come ci siamo organizzati psichicamente  adattandoci a modo nostro alla sofferenza e alle prove della vita ma ancor di più sorprenderà  capire chi vogliamo divenire anche se fino a qual momento non lo abbiamo mai visto o addirittura contemplato. La psicoterapia (psicoanalitica) e il terapeuta che sceglierete avranno un ruolo determinante per il vostro cammino, poichè non sarete soli, sarà tutto più interessante.

Marialba Albisinni, psicologa e psicoterapeuta a Ciampino

Ricevo a Ciampino (RM)

e a San Cesareo (RM)

#PsicologaCiampino

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