SEZIONE BAMBINI

Il lavoro con i bambini è sorprendente. I bambini tendenzialmente sorridono, sono di buona compagnia, sono creativi, espressivi per cui è molto facile stare e anche lavorare con loro.

Anche loro come gli adulti, soffrono di ansie, di paure ed è difficile comprenderli e magari si bloccano in quell’emotività che invece nasconde comunicazione e ricchezza.

Per loro è importante essere capiti ed aiutati dall’adulto, i genitori sono le figure più importanti ma inevitabilmente nessuno è perfetto, nemmeno quando si ha una specializzazione in psicoterapia.

Comprendere in un contesto psicologico clinico cosa stia accadendo e come aiutare questi bambini è importante sia per sbloccare situazioni che possono cronicizzarsi sia per evitare future patologie; la prevenzione è fondamentale.

Il lavoro con i genitori è strettamente collaborativo, loro sono le figure affettive ed educative prioritarie, a volte basta capire cosa si sta sbagliando in quel momento, basta cambiare un atteggiamento, altre volte il lavoro necessita di più approfondimenti. Ritengo che i genitori debbano essere protagonisti del percorso che si intraprende, il rapporto di fiducia è fondamentale, per questo motivo la modalità di lavoro è flessibile secondo ciò che ritengo clinicamente opportuno in quel momento.

Occupandomi di problematiche emotive e di aspetti clinici, nella mia attività professionale, non utilizzo test da protocollo ma la relazione, il disegno, i racconti, la narrazione e il gioco, sono tutti strumenti indispensabili espressivi e creativi, competenze umane che ogni bambino possiede per cui l’ambiente è confortevole per loro.

Non mi occupo di problematiche cognitive, per questo ritengo opportuno delegare alle asl di competenza poiché solitamente per queste problematiche richiedono dei certificati per la  scuola che solo l’ente può rilasciare, quindi è inutile a mio parere sottoporre i bambini a test e i genitori a spese che poi dovrebbero ripetere.

Annunci